Apple si vede attribuire il “brevetto-dei-brevetti” che potrebbe metter fine alla concorrenza

Negli ultimi mesi Apple è stata al centro di una serie quasi infinita di controversie legali circa brevetti,trademark, segreti industriali, e persino spionaggio industriale: da oggi però le cose potrebbero cambiare visto che l’Ufficio Brevetti USA ha concesso ad Apple il titolo di “brevettato” per tutto il sistema smartphone iPhone.

 Con questa decisione senza precedenti l’Ufficio Brevetti ha praticamente dato senso compiuto alla frase “Apple ha (re)inventato lo smartphone”: il brevetto infatti copre l’intera interfaccia dell’iPhone atta alla visualizzazione elettronica di documenti e liste.

L’attribuzione comprende nel dettaglio le seguenti caratteristiche:

  • Moduli di interfaccia grafica
  • Interfaccia per il blogging
  • Interfaccia per le mail
  • Interfaccia per il telefono
  • Intefaccia per la fotocamera
  • Interfaccia per il riproduttore di video
  • Interfaccia per il calendario
  • Interfaccia per il browser
  • Interfaccia per i widgets
  • Interfaccia per la ricerca spotlight ( e relativi algoritmi )
  • Interfaccia per le note
  • Interfaccia per le mappe
  • Interfaccia Multi-Touch per l’interazione uomo-macchina

 

Le sopraccitate caratteristiche non sono altro che un estratto saliente di quello che il corpo del brevetto racchiude sotto il termine di “dispositivo multifunzionale e multi-tocco che include programmi multipli, una tastiera virtuale, e svariati dispositivi atti all’interazione tra l’utente e i servizi offerti” e che richiama, tra gli altri, ben trenta differenti brevetti per ciascuna delle applicazioni principali di iOS.

Con questo brevetto Apple è finalmente riuscita a proteggere il suo “piccolo capolavoro” da ogni possibile emulazione da parte della concorrenza, e soprattutto impugnando questo nuovo brevetto Apple potrà facilmente ottenere la vittoria in caso di dispute legali per presunte “imitazioni” del suo dispositivo.  Si potrebbe quasi dire che dopo l’assegnazione di questo brevetto le leggi del mercato potrebbero venir cambiate, così come Apple ha indubitabilmente rivoluzionato il mondo della telefonia e degli smartphone con i suoi prodotti; sicuramente la notizia sarà acoclta con minor “entusiasmo” da parte dei concorrenti di apple ( ad esempio Samsung, Google, e Android ) che potrebbero ritrovarsi in futuro a dover fronteggiare controversie legali anche relative al semplice “design” delle loro interfaccie grafiche.

Tuttavia siamo appena agli inizi di quella che si presenta come la prossima grande rivoluzione nel mondo degli smartphone: Apple sta per presentare il nuovo modello di iPhone, e le novità in serbo saranno tante. Esaminando a fondo il brevetto in questione sono emerse anche alcune nuove features davvero interessanti e che – al momento – non sono presenti su nessuno dei dispositivi Apple: una di queste, forse la più interessante per gli utenti, riguarda un modo innovativo di concepire la segreteria telefonica.

Stando a quanto si vede nelle Figure 16A e 16C la Segreteria sembra svolgere il suo ruolo non più in dipendenza dell’operatore di telefonia ma bensì sfruttando le potenzialità hardware dello smartphone, ovvero comportandosi come un vero registratore personale sempre disponibile.

Nella Figura 16A è possibile notare una lista di messaggi, ordinati in base alla data di recezione (3212-1-2-4), e alcuni comandi basilari come una barra di avanzamento ( 3206), un pulsante per il controllo della velocità di riproduzione ( 3208 ) e uno per tornare indietro ( 3202 ).

Nella Figura 16C invece osserviamo i pulsanti aggiuntivi per richiamare il mittente del messaggio (3240) oppure per cancellare il messaggio (3222). Nella stessa figura sono visibili inoltre le icone che permettono di indentificare le azioni in corso sui vari messaggi come ad esempio  l’esecuzione (3230) oppure la messa in pausa (3220).

Di particolare interesse l’indicatore di download (3234) che lascia presupporre la possibilità di salvare un singolo messaggio.

Nella figura 16B vediamo una panoramica di un singolo messaggio, con ben evidenti tutti pulsanti che richiamano alle azioni precedentemente descritte.

Naturalmente non sappiamo se questa tecnologia arriverà mai sui nostri smartphone, oppure se finirà nel dimenticatoio dei brevetti Apple, ma di sicuro denota il grande impegno nello sviluppo di prodotti sempre innovativi e al passo con le richieste del mercato.


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