Apple potrebbe presto monopolizzare il mercato dei pagamenti istantanei tramite NFC

Nel corso delle settimane passate vi abbiamo parlato a lungo dei mockup, dei rumors e dei concept che potrebbero raffigurare il prossimo iPhone, ivi compresa la notizia – da molti accolta con scetticismo – del possibile display da quattro pollici (3,99’ per essere esatti). Oggi però scopriamo che il prossimo iPhone potrebbe essere dotato di una tecnologia estremamente interessante: NFC.

 

L’NFC ( ovvero il controller Near Field Communications ) è il chip attualmente in uso dal Samsung Nexus S che consente di effettuare transazioni economiche e scambi di dati in modo del tutto sicuro: basta infatti avvicinare il proprio device ai POS/ATM abilitati per effettuare una qualsiasi transazione finanziaria, come ad esempio avviene in America per gli utenti Nexus/Google Wallet.

Vista anche la recente introduzione di “PassBook” in iOS6 appare chiaro come Apple stia cercando di sottrarre a Google il predominio nel campo del NearFieldCommunication e cerchi quindi di competere con “Wallet, applicazione per Android che in America e in Gran Bretagna ha riscosso un discreto successo ( specie grazie alla partnership con Verizon ).

Apple potrebbe collegare il suo “PassBook” con un sistema di transazioni sicure ( come ad esempio il sistema PayPass della Citibank per carte di credito ) oppure potrebbe espandere il supporto ai milioni di carte di credito già supportate ed integrate in iTunes.

La tecnologia NFC potrebbe altresì consentire agli utenti iPhone di trasferire file da un device ad un altro in modo molto più efficiente e sicuro rispetto al bluetooth.

Jim Peters, manager esecutivo del dipartimento di innovazione tecnologica presso SITA, ritiene che “ Apple sia ormai prossima al rilascio della sua applicazione PassBook per l’integrazione con i servizi offerti dalla tecnologia NFC […] il tutto in linea con la sua politica della monetizzazione tramite semplificazione” e continua asserendo che “ le maggiori case produttrici e i maggiori distributori commerciali dovrebbero tenersi pronti all’invasione del mercato da parte di NFC, poiché se Apple rilascerà ad Ottobre il suo nuovo iPhone con integrata questa tecnologia allora sarà game-over per i concorrenti ”.

In realtà l’introduzione di un chip NFC in un device Apple non rappresenta una novità assoluta: già prima del rilascio dell’iPhone 4S si ipotizzava la presenza di questa tecnologia; tuttavia i recenti brevetti di Apple lasciano presagire che il prossimo iPhone possa avere tutte le carte in regola per usufruire di questa tecnologia.

E se tutto ciò non fosse abbastanza per far nascere un “ragionevole dubbio”, Ed McLaughlin – direttore delle nuove tecnologie di pagamento presso Mastercard – in un incontro con FastCompany ha lasciato intendere di aver avuto contatti con Apple per discutere in merito alla tecnologia NFC in associazione ai pagamenti istantanei.

 In un mondo in cui il denaro è sempre più virtuale, ritengo sia una naturale evoluzione del mercato spostarsi verso forme di pagamento istantanee e immateriali. Se poi si considerano i costi terrificanti legati alla gestione e al mantenimento della moneta in circolazione, allora l’idea dei pagamenti istantanei non è poi così infondata.

E voi, cosa ne pensate?! Sareste disposti ad usare questo metodo di pagamento, ad esempio per il canonico caffè al bar o per l’abbonamento al bus?



Fonte: 9to5Mac


1 commento

  1. Quindi in futuro quando perderó il telefono dovró anche preoccuparmi del mio conto in banca… mi sembra proprio una genialata questa del NFC.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.