[BYA Tips] Come “rimuovere” il jailbreak senza effettuare l’aggiornamento di iOS con Impactor

Una tra le più sentite esigenze degli utenti in possesso di un dispositivo jailbroken è certamente la possibilità di aggiornare il proprio dispositivo senza per questo dover sacrificare la versione di iOS installata e che dunque risulta, più o meno facilmente, “sbloccabile” tramite jailbreak.

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In questo scenario il problema principale, come certamente sapranno i nostri lettori e in generale gli utenti Apple, è rappresentato dall’ormai famigerato blocco delle firme imposto da Apple in occasione del rilascio di una nuova versione di iOS.

Nel corso degli anni abbiamo assistito alla nascita di numerosi tool che consentivano, quasi sempre con procedure piuttosto complesse e dall’esito incerto, il “ripristino parziale” del dispositivo riportandolo in una sorta di condizione nativa antecedente il jailbreak ma senza comportare l’aggiornamento del firmware.

Citando alcuni esempi di tool che ricadono in questa categoria si possono ricordare l’ormai storico iLEX RAT, compatibile da iOS 4 a iOS 6, e la sua “versione desktop” più recente denominata Semi-Restore.

Nessuno di questi strumenti (e degli altri omologhi) è esente da sviluppi imprevisti della procedura di ripristino, come ben sanno i numerosi utenti che spesso ci hanno chiesto aiuto tramite il Forum o tramite i commenti qui sul Blog.

Noi stessi abbiamo sperimentato alcuni tra gli errori più comuni di SemiRestore, con icone svanite nel nulla, sincronizzazioni bloccate e comportamenti anomali di Cydia.

Nelle scorse settimane tuttavia un nuovo tool ha fatto il suo debutto nella comunitá jailbroken e pare sia destinato a cambiare radicalmente il metodo cosiddetto del “ripristino parziale”.

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Ci riferiamo infatti ad Impactor, distribuito direttamente tramite Cydia sotto forma di tweak e realizzato dallo stesso Saurik (al secolo Jay Freeman).

Sebbene lo scopo finale di Impactor sia lo stesso degli strumenti descritti in precedenza (ovvero eseguire una sorta di pulizia del proprio dispositivo, rimuovendo i dati personali e quelli collegati al jailbreak senza tuttavia aggiornare la versione di iOS installata) il suo funzionamento è completamente differente.

Gli utenti Android probabilmente ricorderanno il nome di questo tool in quanto fu rilasciato originariamente nel 2013 come applicativo destinato al rooting dei dispositivi Android.

Nell’ambito di iOS invece questo strumento assume tutt’altra funzione: eliminare ogni modifica effettuata al dispositivo mediante la procedura di jailbreaking e “ripristinarlo” alla versione nativa del firmware attualmente installato, evitando dunque il canonico aggiornamento firmware per mezzo di iTunes.

Sia chiaro che l’utilizzo di Impactor comporta la perdita definitiva di tutti i dati collegati al jailbreak e il successivo ripristino del dispositivo che tornerà allo stato iniziale e dovrà essere inizializzato quale fosse un nuovo dispositivo. Effettuate quindi i dovuti backup prima di procedere.

Data la momentanea situazione di tranquillità in virtù della presenza di iOS 8.4 e del tool TaIG ad esso dedicato molti utenti potrebbero non sentire la necessità di un simile strumento, che tuttavia siamo certi non tarderà a dimostrarsi un valido alleato non appena Apple rilascerà un nuovo firmware non supportato da TaiG.

La procedura di utilizzo di Impactor è estremamente semplice: si tratta infatti di una sorta di tool eseguibile pe mezzo di Cydia e che quindi non richiede altri dispositivi all’infuori di quello che si vuole sottoporre a ripristino.

Chiaramente se desiderate sincronizzare il vostro dispositivo con la vostra libreria iTunes in seguito all’esecuzione di Impactor avrete bisogno di accedere fisicamente al vostro PC/MAC. Lo stesso dicasi per effettuare nuovamente la procedura di jailbreak.

Una volta avviato Impactor procederá con l’esecuzione dei vari task che verranno visualizzati a schermo: non preoccupatevi dunque della serie piuttosto copiosa di istruzioni e comandi che apparirà durante la procedura.

Una volta concluso il ripristino parziale il dispositivo verrà riavviato e dovrete procedere con la procedura di prima attivazione, dunque avendo cura di essere connessi ad internet e di avere a disposizione i dati di accesso al vostro AppleID qualora abbiate lasciato attiva la funzione Trova il mio iPhone prima di effettuare il ripristino.

Sebbene Impactor sfrutti gli archivi ufficiale Apple per l’aggiornamento OTA, il download richiesto è sensibilmente minore rispetto ai canonici 2GB: nella maggior parte dei casi saranno richiesti circa 12MB di dati.

Nel complesso riteniamo Impactor il miglior strumento dedicato al semi-restore attualmente a disposizione degli utenti jailbroken, sia per immediatezza di utilizzo quanto per l’assenza di spiacevoli risultati indesiderati durante la procedura.

Si tratta pur sempre si una versione Beta, compatibile unicamente con le versioni di iOS che vanno dalla 8.1 alla 8.4, e come tale soggetta ad eventuali errori a seconda dei singoli casi ma nel complesso riteniamo si tratti di un ottimo strumento che senza dubbio risulterà utilissimo in futuro.


7 commenti

  1. Vi giuro che non ho capito bene l’utilitá di questo tool. Se Apple rilascia un nuovo fw e io ho un dispositivo jailbroken con un vecchio fw, quale sarebbe l’utilitá di rimuovere il jb senza aggiornare al nuovo fw? Per esempio se ho il jb su 8.4 e Apple rilascia iOS 9, cosa me ne faccio di un dispositivo ripristinato con iOS 8.4?

    1. Serve nel caso in cui tu voglia formattare, e quindi pulire, il tuo device senza essere obbligato ad aggiornare ad un iOS superiore e di conseguenza perdere la possibilità di eseguire il Jailbreak.

  2. Non usate ilex rat con mobile terminal!io da sciocco non ho voluto usare cydia impactor per non rifare il jb da capo e ho usato il ratto…conclusione?iphobe in loop eterno quindi ripristino in dfu e ho perso Jailbrek e possibilità di rifarlo.Biteyourapple avete sempre consigliato bene ma questa volta seguendo la vostra guida è successo un casino!forse era meglio che non usavo ilex con il mobile terminal ma solo il restore del tweak ilex rat.Adesso comunque ho messo la beta 9 e watchOS 2 avendone la possibilità.

  3. Speriamo solo in un rilascio quasi immediato del jb per ios9 nonostante dicono che sarà dura, ma lo dicevano anche per 8.4.1 ed è stato dimostrato che pangu è riuscito a fare il jb anche su 8.4.1…tanto diciamocela chiara, possono anche dar filo da torcere agli evaders ma se non danno la possibilità di fare il Jailbrek le vendite andranno in calo perché iPhone sarà anche iPhone ma senza il jb con tutte le restrizioni che Apple ha molti potrebbero cambiare sponda se davvero bloccano la possibilità di effettuare il jb.È vero che con iOS 9 sono state fatte molte migliorie e sono state implementate funzionalità che in 2/3 cadi ricordano qualche tweak ma nulla a che vedere con la moltitudine di opzioni che hai avendo il jb, quindi speriamo bene per il resto siete grandi BYA solo che con questo ilex mi avete dato una mazzata ???

  4. Ho perso il JB aggiornando ad iOS 9.1,come vi dicevo ieri per un problema di un’applicazione sono stato costretto. Ora non avendo più Cydia come faccio a scaricare impactor? Grazie mille

  5. ho installato AppSync dal vostro repo e subito dopo mi sono sparite tante icone tra qui anche cydia, impostazione… potete aiutarmi, no voglio perdere il mio jailbreak, non voglio aggiornarlo a ios 10.2.1
    Perchè succede questo???

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