Un brevetto ci mostra come Siri fosse in fase di sviluppo già nel 2006

Siri, noto assistente vocale proprietario Apple, fece il proprio debutto pubblico nell’ottobre 2011 come killer feature dell’iPhone 4S. Tuttavia, un brevetto reso pubblico ieri dimostra come l’assistente automatizzato intelligente, padre di Siri, fosse in fase di sviluppo addirittura dal 2006.

siri

Il brevetto, depositato l’8 settembre 2006 e intitolato metodo e apparato per la costruzione di un assistente automatizzato intelligente, riporta come nomi degli inventori i due esperti di intelligenza artificiale Adam Cheyer e Didier Guzzoni che, guarda caso, non erano dipendenti di Cupertino al momento del primo deposito.

All’interno della descrizione del brevetto viene illustrato il metodo per lo sviluppo di un assistente automatico, dotato di un’architettura decisionale ad albero, in grado di ricevere dati di varia natura in più fasi durante una conversazione e di elaborarli per fornire all’utente le risposte e le informazioni desiderate.

Viene inoltre descritto un possibile utilizzo pratico dell’assistente vocale che, abbinato a sensori posizionati a casa o in ambiente lavorativo, sarebbe stato in grado di fornire informazioni e risposte contestuali in funzione della posizione dell’utente all’interno dell’ambiente di riferimento.

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Siri non è nato quindi nei quartieri generali Apple, bensì da un progetto finanziato da DARPA su base quinquennale che aveva come obiettivo lo sviluppo di un assistente virtuale intelligente. Il progetto descritto brevemente in questo articolo denota i numerosi passaggi che si sono rivelati necessari per sviluppare la tecnologia presente oggi sui dispositivi iOS.

Prima ancora degli assistenti vocali automatizzati, il terreno di conquista era il riconoscimento vocale abbinato alla funzionalità di sintesi: il primo progetto di sintesi vocale a partire da un testo scritto risale al 1972. Da questo punto di partenza abbiamo visto diversi brevetti degli anni ’80 riguardanti la conversione text-to-speech in tempo reale, i dispositivi controllati con la voce, etc..

Apple stessa aveva presentato un prototipo – se così vogliamo chiamarlo – di assistente virtuale intelligente nel 1987, quando l’allora CEO John Sculley aveva creato un video nel quale un antenato di Siri veniva utilizzato su un dispositivo antenato dell’iPad:

Prima che Steve Jobs firmasse l’accordo per portare Siri in Apple nel 2010, strappandolo all’interesse perpetrato da Android, l’assistente vocale aveva debuttato come applicazione terza compatibile con l’iPhone.



Fonte: Cult of Mac


1 commento

  1. Ma ragazzi certo che non erano dipendenti di Cupertino, Siri si chiamava Nuance ed è stata acquistata da Apple solo poco prima del lancio dell’iPhone 4S

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