Messaggi crittografati e al sicuro da sguardi indiscreti con Wickr, alternativa per WhatsApp e iMessage

Dopo le vicende del tristemente famoso NSA Gate e ancor prima dopo le innumerevoli falle nella sicurezza di applicazioni come WhatsApp e le dimostrazioni di presunta vulnerabilità del protocollo iMessage le opzioni per la messaggistica “sicura” sembrano essere davvero poche.

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In passato avevamo anche assistito alla nascita di svariati progetti, tutti tristemente falliti purtroppo, per la creazione di una applicazione sicura per lo scambio dei messaggi di testo tramite la rete internet che potesse beneficiare di elevati standard di crittografia e sicurezza.

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A quanto pare le speranze non sono svanite con quei progetti e si sono anzi concretizzate in Wickr, applicazione essenziale ma estremamente efficace per la protezione dei messaggi personali.

Grazie all’applicazione del protocolli di crittografia di certificazione militare (AES256, ECDH521, RSA4096 TLS) Wickr consente all’utente il pieno controllo sui contenuti trasmessi attraverso la rete internet.

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Non solo i server dell’applicazione non possiedono le chiavi crittografiche utili alla decrittazione dei messaggi, e generate singolarmente per ciascun utente, ma non hanno neppure il controllo sullapermanenza” dei messaggi in rete.

È l’utente infatti a decidere per quanto tempo far “vivere” il proprio messaggio, eliminando così anche il problema delle possibili intercettazioni che prendono di mira le vulnerabilità dei server di comunicazione per poter accedere alla lista di tutti i messaggi inviati e ricevuti dai singoli utenti.

I messaggi inviati tramite Wickr possono così essere predisposti ad una sorta di “auto distruzione degna dei migliori film di James Bond: al termine della data preimpostati questi verranno cancellati senza alcuna possibilità di essere recuperati.

Wickr è completamente gratuita, nel senso più genuino del termine: nessun abbonamento o costo nascosto pregiudicano le funzionalità dell’applicazione che supporta inoltre l’invio di foto e video proprio come accade con le principali applicazioni di messagistica immediata presenti sullo store.

Naturalmente anche i contenuti multimediali vengono sottoposti ad appositacensura onde evitare la condivisione di informazioni nascoste annidate nei METADATI: pertanto nessun dato aggiuntivo verrá condiviso a seguito dell’invio di Foto o Video.

Inoltre ciascuna sessione di chat prevede l’uso di una chiave di criptatura unica, generata dal dispositivo di origine del messaggio e distrutta al termine della sessione eliminando così le ulteriori possibilità di violazione del sistema.

Certamente anche per questa applicazione vale la regola del “nulla è mai completamente al sicuro se è su internet” ma dati i livelli di sicurezza impiegati e la durata limitata dei messaggi inviati possiamo star sicuri che con Wickr la nostra privacy è decisamente meglio protetta che con altre applicazioni.

Dai test effettuati l’unico modo possibile per tenere una copia dei messaggi ricevuti, anche dopo la lora eliminazione, è quello di eseguire uno screenshot dell’intera applicazione: tuttavia gli sviluppatori hanno cercato di rendere di difficile attuazione questa pratica ed hanno pensato anche alla protezione dei file multimediali ricevuti con la funzione di “occultamento automatico” di foto e video.

Se infatti si cerca di mostrare una foto o un video ricevuti sul proprio dispositivo ad un’altra persona, l’eccessivo angolo di movimento del dispositivo innesca l’offuscamento dei contenuti stessi.

L’applicazione inoltre prevede un ulteriore livello di sicurezza grazie all’applicazione di un codice di sicurezza che ne impedisce l’avvio agli utenti non autorizzati.

Personalmente spero di poter vedere presto un client desktop per questa applicazioni, specie per gli utenti MAC che sono abituati alla controporte di iMessage, e di poterne vedere la diffusione anche su altri sistemi operativi come Android.


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