Apple brevetta diverse stylus pen destinate ai propri dispositivi

Sebbene Apple abbia sempre osteggiato l’introduzione degli stylus capacitativi per i suoi dispositivi, l’ampia variatà di modelli attualmente presenti sul mercato fornisce una riprova di quanto invece siano richiesti da parte degli utenti.

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Inutile negarlo: il touch screen rappresenta sicuramente un immenso vantaggio in moltissime circostanze, ma per condizioni specifiche quali la scrittura a mano  o il disegno spesso le nostre dita si trasformano in strumenti decisamente poco precisi.

Ecco dunque che Apple richiede ed ottiene il primo brevetto europeo in relazione al rilevamento del tocco e dell’orientamento di un pennino capacitivo.  In realtà all’interno del brevetto troviamo svariate idee interessanti che se applicate renderebbero unico questo tipo di stylus.

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Il primo passo consiste nel rilevare efficacemente l’angolazione del pennino rispetto allo schermo e con il primo sistema ipotizzato in Figura XX questo è possibile grazie ad una serie di elettrodi e di condensatori che trasmettono impulsi differenti a seconda dell’angolazione del pennino.

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(più il pennino è vicino allo schermo, maggiore è la carica elettrostatica indotta e dunque maggiore è il segnale. Una coppia di elettrodi sul versante opposto ma di polarità opposte permette di discriminare il verso dell’inclinazione.)

L’orientamento del pennino può così essere utilizzato per determinare pressione e dimensione del tocco rappresentato sullo schermo, migliorando così l’effetto realistico derivante dall’utilizzo dello stesso.

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Nella Figura 4A vediamo un esempio del funzionamento in posizione verticale, con schematizzata la situazione dei vari elettrodi componenti il pennino.

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In Figura 5 infine possiamo vedere un diagramma di flusso che rappresenta quanto descritto in precedenza circa il metodo con il quale viene determinata l’inclinazione del pennino rispetto alla superficie dello schermo.

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Tuttavia questo non è l’unico esemplare di pennino ipotizzato da Apple: infatti nell’immagine soprastante possiamo osservare una differente versione dello stesso pennino nel quale però l’Elettrodo Circolare dell’impugnatura è stato sostituito da una coppia di elettrodi singoli e speculari per migliorare la qualità del segnale e dunque il grado di discriminazione nel determinare la posizione dello stylus.

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Nella Figura 6B osserviamo una differente ipotesi per quanto riguarda gli elettrodi differenziati che questa volta sono rappresentati come tre differenti semicerchi che avvolgono la porzione terminale del pennino. Nelle immagini seguenti vediamo infine un esempio del funzionamento di questa nuova configurazione, analoga tuttavia a quella descritta inizialmente.

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Nella figura precedente osserviamo invece un tipo di pennino cosiddetto “intelligente” in quanto dotato di un sensore di movimento che comunica la posizione del pennino al dispositivo ricevente, il quale essendo anch’esso dotato di un sensore di movimento può calcolare facilmente la posizione realativa del pennino.

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Nelle Figure 11, 12 e 13 osserviamo differenti prototipi di pennini con integrati degli elettrodi lamellari disposti in vari modi, ed in associazione o meno con un elettrodo di punta, che potrebbero migliorare la capacità e l’accuratezza del pennino in determinate circostanze.

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All’interno di un secondo brevetto collegato al precedente troviamo inoltre i presupposti per la realizzazione di un pennino intelligente che abbia al suo interno una fonte di alimentazione e un microprocessore propri per determinare accuratamente l’interazione con il supporto sfruttando le variazioni di flusso del campo elettromagnetico generato nel momento in cui il pennino si avvicina alla superficie dello schermo del dispositivo.

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Nelle Figure 6 e 7 vediamo alcune ipotesi di realizzazione di un pennino dinamico che possa sfruttare un trasduttore elettromeccanico mobile per determinare intensità e precisione del tocco.

Infine nelle ultime immagini, provenienti ancora una volta da un brevetto differente associato a quelli elencati in precedenza, troviamo una serie di idee e funzioni innovative che Apple potrebbe includere nei suoi pennini.

Naturalmente non vi è modo di stabilire quali di queste idee saranno poi destinate a concretizzarsi, ma vi sono sicuramente alcune realizzazioni decisamente interessanti come ad esempio il pennino a punte intercambiabili oppure il pennino multifunzione che tramite la pressione di un piccolo tasto possa trasformarsi in un lettore di codici a barre oppure in un dispositivo luminoso. Infine è da notare il pennino con sensori tipo setole che, in teoria, andrebbe a riprodurre le stesse caratteristiche di un pennello naturale e sarebbe decisamente gradito a pittori e disegnatori.

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