Ora che Jony Ive è responsabile del Design di iOS, le App potrebbero cambiare radicalmente

Abbiamo già avuto modo di parlarvi della mezza rivoluzione dirigenziale all’interno di Apple. A seguito di essa, il guru del design industriale Jony Ive è stato messo a capo di un nuovo dipartimento che sovrintende la progettazione di tutto l’hardware ed il software di Cupertino. In sostanza, questo ruolo era, un tempo, occupato da Steve Jobs.

È cosa nota che Jony Ive non sia propriamente un fan dello scheuomorfismo, ovvero la tendenza ad arricchire l’interfaccia grafica delle App di elementi retro con l’intenzione di renderle più familiari, implementata in iOS sotto la guida di Scott Forstall. Questo è il motivo per cui l’Applicazione Bussola è progettata per sembrare una vera bussola ed altre Applicazioni contengono inserti in pelle o cuciture.

Ora che Ive si occupa del look & feel di iOS, ci si aspetta che lo scheuomorfismo vada progressivamente a scomparire. Il concept designer Adrian Maciburko ha inviato a Cult of Mac la sua personale visione di un prossimo iOS, che si dovrebbe basare più sull’estetica digitale che su quella analogica.

L’idea che sta dietro al mio concetto di Crystal Interface è cercare un equilibrio tra il pesante scheuomorfismo delle Applicazioni iOS e lo stile più digitale della UI Metro degli Windows Phone.

La vera sfida è trovare un modo con cui l’interfaccia iOS possa evolversi senza però subire modifiche drastiche, in modo da poter rimanere familiare all’enorme popolazione di utenti iOS.

Microsoft ha fatto davvero qualcosa di originale e nuovo con la sua interfaccia Metro. iOS sta invece iniziando a paralizzarsi per colpa dell’affetto che Apple sente per le texture di pelle e le librerie di legno. Alcune Applicazioni, come Mappe, Mail e Messaggi, sono tutto sommato moderne e pulite, ma poi ci si trova davanti alle Note

Speriamo che iOS 7 porti nuovamente l’interfaccia grafica in coerenza con il gusto minimal che contraddistingue il design dei prodotti Apple.

Dopo aver vagliato alcune opzioni, ho deciso che la Metro UI è perfino troppo digitalizzata, con il risultato di avere Applicazioni fredde e senza vita. Nonostante questo, credo sia possibile trovare un equilibrio tra le due direzioni.

Apple ha bisogno di concentrarsi sul contenuto e lasciare che l’hardware svanisca in secondo piano, facendo questo ragionamento anche riguardo all’interfaccia utente.

Voi cosa ne pensate? Vi piace questo design per una futura interfaccia di iOS?



Fonte: Cult of Mac


3 commenti

  1. Onestamente le cose “avanguardistiche e digitali” le lascerei fare a Samsung e amici…

    iOS è bello, prestazionale (anche troppo visto quanto beve 😉 ) e il fatto che le note assomiglino a un vero pad è una figata! Che la bussola sembri una vera bussola è bellissimo! Poi app come mappe, safari etc sono ben contento diventino sempre più innovative e dall aspetto tecnologico. Ma credo che ios “classico” sia davvero affascinante… Assume quel tono un po’ vintage rimanendo comunque il top della classifica. E quando prestazioni e funzionalità hanno un po’ di retrò per me è il massimo, specialmente in questo periodo in cui Vintage è una parola d’ordine.

    Se a voi piacciono le cose più “aliene” non so cosa dirvi, i gusti sono gusti 😉

  2. Spero anchio che Ive non butti via completamente quello che ha fatto Forstall….sono un fan del vintage ossia del retro’ abbinato allo stile minimalista…l’applicazione “note” e’ meravigliosa nella sua semplicita’ e immediatezza, come pure le altre native di Apple….se si andasse nella direzione dell’astrattismo-intuitivo-funzionale a mio parere si perderebbe una buona dose dell’essenza e della unicita’ di apple

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