Apple citata in giudizio per il blocco software sugli iPhone AT&T

Apple questa settimana è incorsa in un altra causa legale. Questa volta sono stati due utenti a citarla in giudizio a causa di un blocco software non autorizzato.

Secondo i due ragazzi Apple avrebbe violato lo “Sherman Antitrust Act” (la più antica legge antitrust degli Stati Uniti) e  il “Digital Millennium Copyright Act”.

Ciò che secondo loro è illegale è che la casa di Cupertino abbia vincolato i propri utenti a rimanere legati ad AT&T, senza aver ottenuto prima il loro consenso! Ricordiamo infatti che nel 2007 Apple firmò degli accordi vincolanti con questo gestore che sarebbero durati 5 anni.

Per far rispettare i termini di tale accordo, Apple ha installato dei “blocchi software”, così da impedire un cambio operatore a favore della concorrenza! Una valida scelta di mercato, se non fosse per il “Digital Millennium Copyright Act” che consente ai proprietari, in quanto tali, di passare ad un altro operatore mobile in qualsiasi momento.

Oltre ad un risarcimento monetario, i due accusatori richiedono di prendere un serio provvedimento che in futuro vieti ad Apple di inserire determinati blocchi sui propri prodotti, o per lo meno obblighi l’azienda a fornire su richiesta un codice di sblocco per superare il limite di cui abbiamo appena parlato. Sarebbe anche opportuno, affermano i due giovani, che al momento dell’acquisto l’utente sia informato sul operator-lock e, prima di acquistare il prodotto, sarebbe giusto far firmare un adesione ai termini e condizioni contrattuali.

 



Fonte: iDownloadBlog


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