Chronic Dev Team: aiutateci a trovare exploit per il Jailbreak Untethered! [AGGIORNATO – WINDOWS]

Aiutateci a trovare gli exploit per effettuare il jailbreak untethered: questa é sostanzialmente la richiesta del gruppo di hackers che, a quanto pare, naviga in alto mare per quanto riguarda il tanto atteso jailbreak. Vediamo di cosa si tratta dopo il salto.

P0sixninja e compagnia, tramite un aggiornamento del loro blog, hanno illustrato il punto della situazione riguardo il jailbreak di iOS 5 e sulle vicende susseguitesi in questi due mesi dal rilascio del nuovo major update Apple: vediamo cos’è successo e cosa succederà.

Innanzitutto, si parla dei fantomatici 5 exploits che l’esponente di maggior rilievo, P0sixninja, aveva annunciato di possedere. Apple ha patchato (corretto) una serie di vulnerabilità con l’ultima beta, verso fine Agosto, compreso un bug critico che avrebbe permesso di rilasciare in tempi brevi un aggiornamento di Greenpois0n. Quindi già con la beta 8 di iOS 5 Apple si era premunita contro un eventuale jailbreak prematuro.

In secondo luogo, si parla di quello che verrà: trovare vulnerabilità all’interno del Firmware diventa sempre più difficile con il passare degli anni e di questo ce ne siamo accorti anche noi, perchè i tempi di rilascio di un jailbreak untethered continuano ad allungarsi sempre più. E’ necessario fare una piccola parentesi sul metodo che Apple usa per scoprire e patchare i bug (che comunque persistono nell’esistere) sul proprio sistema operativo. Quando una determinata applicazione, comprese quelle di sistema, crasha (si chiude improvvisamente), viene generato immediatamente un “crash report” che viene inviato a mamma Apple non appena ci si connette ad una rete WiFi o ad iTunes. L’azienda procede nell’analizzare i dati e, se viene diagnosticato un bug nel firmware, gli ingegneri si mettono al lavoro per sistemarlo e nel caso fosse una falla importante, rilasciano un nuovo update del Firmware.

Il sistema è molto interessante ma ovviamente va contro gli interessi degli hackers e di tutti noi, che involontariamente aiutiamo Apple ogni volta che un’applicazione crasha. Quindi questi ultimi hanno creato un nuovo tool, chiamato C-Dev Reporter, che non si limita a bloccare la connessione al server di Apple, ma modifica il server di destinazione dei dati con uno creato ad-hoc dal Team stesso. Così, invece che aiutare l’azienda di Cupertino, diamo una mano agli hackers che così hanno molte più probabilità di trovare bug e “exploitarle” per ottenere un jailbreak untethered.

Il programma è molto semplice da usare, in quanto basta aprirlo, collegare il proprio dispositivo e premere la scritta “Do it!” al centro per deviare la connessione di questo tipo di dati. Inoltre il programma neutralizza anche la connessione tramite iTunes, che verrà altresì modificato di conseguenza. Si tratta di modifiche che non alterano la nostra esperienza con i dispositivi, quindi consigliamo vivamente a tutti gli utenti che ci seguono di scaricare il programma e aiutare il Chronic Dev Team nel suo intento.

Al momento il programma è disponibile soltanto per Mac ma nelle prossime 24 ore verrà rilasciata anche la versione per Windows.

Potete scaricare questa prima versione a questo link: C-Dev Reporter per Mac (beta).

Per quanto riguarda la situazione degli altri team, vi informiamo il Dev Team ha da poco pubblicato un aggiornamento su Twitter in cui spiega vi aver scovato un unlock molto promettente per l’unlock dell’iPhone 4S, ma stranamente solo del 4S, e non del 4.

AGGIORNAMENTO

Rilasciata la versione per Windows, scaricabile da qui.

[via]


7 commenti

  1. Beh dovete pensare che comunque va a bloccare l’invio dei report a iTunes..E’ normale che sia identificato come virus…io l’ho utilizzato e NOD32 non mi ha riferito nulla…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.