Facebook Moments, la nuova applicazione “bandita” dal mercato europeo

Facebook ha da poco ampliato ulteriormente la rosa di applicazioni collegate all’omonimo Social Network, ma ancora una volta l’Europa viene tagliata fuori e i milioni di utenti che utilizzano la sua piattaforma non potranno – almeno in teoria! – usufruire dell’applicazione Moments.

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Moments è una nuova applicazione interamente dedicata alle fotografie e più in generale alla condivisione delle immagini su Facebook, implementando drasticamente le attuali metodiche di condivisione e permettendo agli utenti di ritracciare velocemente tutte le foto in cui sono presenti.

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Sostanzialmente il metodo di raggruppamento per data e luogo è molto simile a quanto introdotto con iOS 8 e i nuovi Album Fotografici: la vera novità tuttavia risiede nella classificazione e identificazione automatiche delle foto e nel maggiore controllo fornito all’utente.

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Ciascun utente potrà quindi scegliere con chi condividere le foto e soprattutto quando terminare suddetta condivisione, senza che tutti gli altri amici possano accedere a queste foto tramite il suo Profilo Facebook.

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Chiaramente avendo la pazienza di regolare opportunamente le opzioni di visibilitá e condivisione di un Album Fotografico tramite l’interfaccia tradizionale di Facebook è possibile ottenere il medesimo risultato, ma l’impegno e l’attenzione ai dettagli sono nettamente superiori che sfruttando Moments.

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In teoria dunque non vi sarebbe nulla di male nell’utilizzo di questa applicazione, anzi l’utente acquisterebbe un maggiore controllo sulla propria privacy, ma in realtà le cose non sono così “semplici e cristalline”

Le autorità Europee infatti sembrano pensarla allo stesso modo: nel 2012 infatti avevano (giustamente) imposto al colosso dei social network la rimozione della funzione “Tag Suggeriti” nelle foto, in quanto si trattava a tutti gli effetti di un software per il riconoscimento facciale.

Ad oggi le regolamentazioni in materia non sono cambiate e Facebook non ha ancora raggiunto un accordo con gli enti regolatori europei per reintegrare questa funzione, che di fatto viene ampiamente sfruttata da Moments.

L’applicazione infatti esegue la scansione di tutte le foto presenti nel Rullino Fotografico del dispositivo, riconoscendo i volti dei propri amici su Facebook.

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Le agenzie di controllo ci hanno imposto di inserire una opzione di “Opt-In” per rendere consapevoli gli utenti del funzionamento di Facebook Moments e consentirgli di scegliere o meno di attivare il riconoscimento facciale. – Richard Allon, Facebook’s head of policy in Europe

Non è stata imposta alcuna data per l’implementazione di questa modifica, pertanto non è possibile sapere se e quando l’applicazione Moments verrà resa accessibile in Europa.

Nel frattempo questa decisione si accoda ad una lunga lista di mozioni che “bacchettanoFacebook per la gestione impropria della privacy dei suoi utenti: nel corso di questa settimana infatti il Belgio ha citato in giudizio il social network per l’uso improprio dei pulsanti “Like” e “Share per tenere traccia delle abitudini e delle attività degli utenti anche al di fuori della piattaforma.

Analogamente anche l’applicazione Photos di Google non implementa in Europa il motore per il riconoscimento facciale nelle foto che invece è operativo negli Stati Uniti.

D’altronde non c’è da meravigliarsi circa la “permissività” degli Stati Uniti in relazione all’utilizzo di questa tecnologia dato che il Dipartimento per la Sicurezza Nazionale e l’FBI sono tra i più noti acquirenti del motore di riconoscimento facciale venduto proprio da Facebook.



Fonte: The Wall Street Jurnal


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