Ecco i primi video Hands-On dell’Apple Watch

Durante l’evento Spring Forward il prodotto più atteso era sicuramente l’Apple Watch, anche se già a Settembre avevamo avuto un piccolo assaggio di come sarebbe stato il primo indossabile di Cupertino, solamente ieri la stampa ha avuto modo di provare il dispositivo con un software funzionante, andiamo a vedere i primi video….

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Jon Rettinger di TecnoBuffalo ha testato l’Apple Watch Sport in alluminio, il modello meno costoso di tutti con i suoi 349$ che probabilmente diventeranno 399€ in Italia.
Nel primo video il giornalista ha evidenziato il modo in cui sarà possibile modificare le watch faces con un tocco prolungato sullo schermo, così come aveva mostrato Cook sul palco:

Nel secondo video invece è stato analizzato il design dell’orologio, in particolare Rettinger si è interessato alla parte posteriore del device e al modo in cui questo sta al polso:

Lance Ulanoff di Mashable ha avuto modo di provare tutte le versioni dell’Apple Watch, rilasciando alcune interessanti dichiarazioni: “tutte e tre le famiglie dell’Apple Watch sono veramente belle al polso e molto piacevoli al tatto, non ho notato troppe differenze tra il display della versione Sport con vetro Ion-x e quello in cristallo di zaffiro.”
Altre informazioni interessanti arrivano poi per quel che riguarda il fitness:

L’Apple Watch non è curvo infatti la parte posteriore sporge leggermente per garantire che il sensore tocchi il braccio. Inizialmente questo sembrava scomodo in realtà non lo è assolutamente. Ho anche provato un buon numero di cinturini. Penso che quelli per l’edizione Sport in plastica sono davvero belli ma non sono i mieri preferiti, in ogni caso hanno un senso per i più sportivi. Mi sono piaciuti i cinturini in metallo e in pelle che hanno anche una sorta di magnete per regolare la dimensione.

Darrell Etherington di TechCrunch ha invece parlato dell’interfaccia e del software dell’Apple Watch:

Il software di sistema dell’Apple Watch è intuitivo come si pensava, il pulsante che si trova sul lato necessita di un attimo di tempo per prenderci la mano ma poi assume una grande utilità.
Il touch mi è sembrato veloce e funzionante.

 

Jason Del Rey di Re/Code ha invece guardato da vicino Apple Pay e il modo in cui funzionerà abbinato all’Apple Watch. L’utente avrà bisogno di un iPhone che condividerà con l’orologio le informazioni per il pagamento dato che l’Apple Watch non avrà modo di tenere in memoria numeri di carte o pin.

I proprietari dell’Apple Watch devono aprire l’applicazione “Apple Watch” sul proprio iPhone, questa è installata in iOS dopo l’ultimo aggiornamento software. Quando l’app sarà aperta, dovrete cliccare su Passbook e poi su Apple Pay per aggiungere una carta di credito da usare per i pagamenti nei negozi.

Una password è necessaria per impostare l’Apple Watch con Apple Pay, il pagamento avverrà premendo sullo schermo dell’orologio e avvicinandolo vicino al terminale per il pagamento.
Secondo Re/Code non sarà necessario avere l’iPhone vicino a noi per fare un pagamento con l’Apple Watch.

Altri dettagli sono stati rilasciati sulla pagina di Apple relativa al prodotto in questione, ad esempio uno dei dubbi più grandi riguardava la resistenza all’acqua e finalmente è stato risolto.
L’Apple Watch avrà una resistenza all’acqua di grado IPX7, vuol dire che può essere utilizzato mentre piove, mentre si lavano le mani ma immergerlo completamente in acqua non è raccomandabile.

L’Apple Watch sarà in vendita in alcune nazioni (Italia esclusa) a partire dal 24 Aprile, i preordini apriranno il 10 Aprile.



Fonte: MacRumors


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