La Square Enix penalizza gli utenti jailbroken con metodi ai limiti di legge

Sempre più sviluppatori cercano ormai di ostacolare in qualche modo i possessori di dispositivi jailbroken durante l’utilizzo delle proprie applicazioni, ma quanto messo in pratica dalla Square Enix si è rivelato decisamente controproducente.

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I tentativi di arginare lo sfruttamento del jailbreak per eludere gli acquisti in-app sono ormai all’ordine del giorno in quasi ogni applicazione: se da un lato infatti i meccanismi sottesi a questo processo sono spesso sfruttati in maniera eccessiva e incontrollata da parte degli utenti, bisogna anche ammettere d’altrocanto che la politica del free-to-buy è diventata ormai intollerabile per moltissime applicazioni.

La Square Enix ha reputato opportuno penalizzare i giocatori di Deux Ex: The Fall che avessero utilizzato un dispositivo jailbroken introducendo un “semplice” blocco preventivo: al giocatore non era concesso sparare durante lo svolgimento del gioco.

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Essendo il gioco in stile RPG questo si traduce essenzialmente nell’impossibilità di utilizzo da parte dei giocatori con terminali jailbroken, peraltro violando il diritto all’uso del prodotto da parte del consumatore che lo abbia regolarmente acquistato.

Attualmente la Square Enix non ha diffuso alcun comunicato ufficiale in materia, né ha cercato di giustificare questo increscioso incidente con i suoi utenti: tuttavia in seguito alle segnalazioni degli utenti che hanno trovato il modo per aggirare questa insensata limitazione è stato annunciato un imminente upgrade per Deus Ex: The Fall che risolverà quello che è stato definito “un involontario bug nell’applicazione”.

Stando alle dichiarazioni riportate da EutoGamer, la cui redazione ha contattato direttamente la Square Enix, la risoluzione della vicenda non giova affatto all’immagine dell’azienda i cui portavoce hanno dichiarato quanto segue:

(…) la limitazione verrà rimossa in un prossimo aggiornamento in quanto non adeguatamente elencata nelle note di rilascio presenti sull’AppStore (…)

Piuttosto che chiedere scusa ai suoi utenti la società in definitiva giustifica l’esistenza di questa limitazione ma, per dovere di informazione, procederà alla sua rimozione in quanto non adeguatamente segnalata.

Qualora avessi acquistato la suddetta applicazione procederei immediatamente alla richiesta di rimborso per violazione dei termini di accordo tra l’utente finale, Apple e la Square Enix: impedire all’utente di eseguire l’azione principale dell’intero gioco equivale infatti a negargli la possibilità di utilizzo di una applicazione regolarmente acquistata.



Fonte: iMore


5 commenti

    1. Si Ricardo, in linea di massima è lo stesso ma ci sono alcuni “cavilli legali” che rendono differente il contesto e impediscono all’untente Sky o Mediaset di far prevalere i propri diritti.
      Nel caso di una applicazione (gioco, utility o programma che sia) l’utente che la acquista regolarmente ne assume il diritto all’uso sul dispositivo e nei modi previsti del contratto con l’utente presente su iTunes e al quale tutti gli sviluppatori aderiscono alla pubblicazione di una qualsiasi applicazione.
      Questo sancisce il diritto dell’utente ad utilizzare, nei modi previsti naturalmente, l’applicazione acquistata in tutte le sue caratteristiche: dunque vendendo un applicativo non utilizzabile la Square Enix fondamentalmente discrimina gli utenti con dispositivi jailbroken ( assimilandoli tutti a dai “pirati” elettronici ) ma configura la vendita di un bene elettronico che non corrisponde a quanto dichiarato.
      Viceversa nel caso delle emittenti televisive ciò che viene fornito è un servizio, e questa sottile distinzione purtroppo apre le porte di una voragine nel codice normativo italiano che non si è andato aggiornando di pari passo con l’evoluzione delle tecnologie e permette dunque ai fornitori di servizi di “scavalcare” in alcuni casi le leggi che dovrebbero proteggere gli utenti.
      Il discorso è ben più lungo e complesso naturalmente, quindi mi scusino i giuristi per la semplificazione: se hai altre curiosità ne possiamo discutere in forum.

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