WhatsApp, la ben nota applicazione di messaggistica immediata amata ed apprezzata da moltissimi utenti, potrebbe ben presto svelare i propri piani di sottoscrizione annuale per autofinanziarsi e mantenere attivi i propri servizi.
WhatsApp é probabilmente una delle più usate applicazioni di instant messaging, specie in ambiente iOS, dove detiene anche un secondo – e forse più importante! – merito: l’omonima applicazione é infatti utilizzabile gratuitamente a fronte di un costo irrisorio per il download tramite l’AppStore.
A differenza di altre applicazioni simili, infatti, WhatsApp é una delle poche a non prevedere alcun piano di sottoscrizione per l’utilizzo completo e illimitato dei propri servizi.
Questa caratteristica potrebbe tuttavia sparire nel corso dei prossimi mesi quando, secondo le fonti di TechCrounch, WhatsApp potrebbe scegliere di adottare un modello a sottoscrizione annuale per l’utilizzo dei suoi servizi.
D’altronde una situazione analoga é già in vigore per quanto riguarda gli utenti delle altre piattaforme mobili, i quali possono scaricare WhatsApp gratuitamente e, dopo un anno, scegliere se pagare il canone di 1$ per proseguire nell’utilizzo dei servizi.
Sebbene non vi sia ancora una data esatta per l’entrata in vigore di queste modifiche, il CEO Jan Koum ha annunciato che “queste modifiche saranno certamente in vigore entro la fine dell’anno“.
Certamente l’entrata in vigore di queste modifiche non renderá felice la maggior parte degli utenti, eppure se la tariffa proposta fosse di appena 1€ l’anno personalmente credo sia un prezzo più che ragionevole per garantire la funzionalità e l’efficacia del sistema.
Voi cosa ne pensate? Fatecelo sapere tramite i commenti.

Tutti adoriamo “crack & hack” scaricando gratis app che magari costano anche solo 79cent…
Diventa quasi più un piacere ed un divertimento personale che una forma di risparmio
Ma per un canone di 1euro all’anno onestamente con tutte le funzionalità e l’efficienza del programma, come non pagarlo?
E’ come se il vostro PINGUINO PINO vi cantasse “1 euro all’anno messaggi gratis illimitatamente verso tutti” chi non lo farebbe?
basta scaricare tutti yuilop.. è gratis e in più ti permette anche di mandare messaggi ai non utenti e chiamare.
ovviamente 1€ annuo per usare whatsapp è niente, ma se si più fare a meno..
Non e il fatto di pagare un euro o meno.. È mettere i dati della postepay, o della carta di credito!!sono convinto che se esistesse come metodo di pagamento la bolletta telefonica, cioe che ti scalano i soldi dal credito,guadagnerebbero migliaia di soldi in piu!!
Ma che minkia dici già scalano soldi a caso dalle bollette telefoniche vedi per esempio h3g nel 2013 esistono le carte ricaricabbbbbili che sono gratuite ci metti quello che ti serve e non te ne fotte di nulla capiscisti ignurante
Che il prezzo sia conveniente o meno se facessero una cosa del genere il 90% dell’utenza non farebbe altro che migrare a una delle tante app alternative.
E sottolineo che secondo me questo è indipendente dal prezzo che ipoteticamente fisseranno, quelli che resteranno con what’s up saranno gli stessi sia che il prezzo sia 1 euro sia che siano 5…
Con un app di questo tipo dove l’utilizzo dipende quasi esclusivamente dalla diffusione una politica del genere non la vedo molto conveniente, gli conviene piuttosto inserire della pubblicità.
Aprite WhatsApp, andate in impostazioni->utilizzo, leggete la voce “messaggi inviati” e moltiplicate per tale numero per “0,1″ (i 10 centesimi di costo medio di un sms) e otterrete i soldi che quell’app vi ha fatto risparmiare da quando avete iniziato a usarla, considerando che messaggi da più di 160 caratteri non vengono spezzati ma considerati come “unico”.. direi che 79 centesimi l’anno o anche 1 euro siano più che spesi bene per il servizio che offrono.
Personalmente dover usare un software la cui interfaccia è piena di pubblicità mi scoccia parecchio e renderebbe l’uso dell’app molto meno appetibile..
Impariamo anche che non tutto è sempre dovuto e l’avere un buon servizio potrebbe richiedere anche l’esborso di una modesta (a volte irrisoria) cifra..