iPhone 5 e WiFi 802.11 a/b/g/n : sveliamo i segreti dietro alle sigle

Il nuovo iPhone è ora in grado di supportare una delle ultime innovazioni tecnologiche in fatto di connettività wireless, potendo sfruttare la connettività dual band a 2,4 GHz e 5 GHz: ciò si tradurrà in un notevole aumento delle prestazioni in ternini di invvio e ricezione dei dati in modalità wireless ma soltanto se il modem/router utilizzato sarà in grado di supportare tale modalità di connessione.

La capacità di poter sfruttare entrambe le frequenze attualmente utilizzate per la connettività wireless assicura una migliore ottimizzazione delle prestazioni di rete, specie in quelle condizioni  – ormai sempre più frequenti – di sovraffollamento delle frequenze attorno ai 2,4 GHz.

Per poter sfruttare la banda dei 5GHz è necessario naturalmente disporre di un modem/router dual band in grado di trasmettere e ricevere simultaneamente su entrambe le frequenze sopracitate. E’ tuttavia buona norma – oltre che obbligo di legge – configurare la potenza di emissione della nostra rete in maniera proporzionale all’estensione che dobbiamo coprire: se abitiamo in un monolocale è inutile irradiare anche i tre appartamenti vicini con la nostra rete wifi! In questo modo non solo eviteremo le fastidiose interferenze di cui tutti abbiamo sperimentato, ma faremo anche un favore a noi stessi evitando di esporci a campi elettromagnetici inutilmente elevati.

Oltre al relativo minore affollamento della banda a 5GHz, questa offre anche dei vantaggi in termini di riduzione delle interferenze provenienti da altre fonti di trasmissione come ad esempio gli auricolari bluetooth, oppure i dispositivi di streaming audio bluetooth permettendo così di raggiungere – in condizioni ottimali – velocità di picco pari a 150 Mbps.

Se disponete di un router di nuova generazione è bene assicurarvi che le impostazioni selezionate permettano di ottenere i risultati migliori sia con dispositivi operanti sulla banda dei 2,4 GHz che con il nuovo iPhone e dispositivi simili operanti sulla banda dei 5GHz. Tenete a mente infatti che l’utilizzo dell’uno o dell’altro standard non è esclusivo da parte del router: quest’ultimo infatti è in grado di operare simultaneamente su entrambe le frequenze senza penalizzare i vecchi dispositivi.

Apple consiglia di impostare le differenti tipologie di router in base allo schema seguente:

–  Per i router dual-band che supportano lo spettro completo degli standard a/b/g/n  è consigliato impostare la Frequenza dei 2,4 Ghz come 802.11 Mixed ( n/g/b) mentre la Frequenza dei 5 GHz deve operare in modalità 802.11 Mixed (a/n).

–  Per i router che supportano soltanto lo standard 802.11a  non vi sono modalità di funzionamento alternativo e bisogna accertarsi che siano impostati per lavorare in modalità Fixed 802.11(a only)

–  Per i router più vecchi che non supportano la modalità dual-band è consigliabile impostare la scelta automatica del modo d’uso, lasciando quindi al software del router il compito di stabilire quale sia la configurazione migliore entro la quale operare.

Alcuni router consentono inoltre di impostare la larghezza di banda desiderata sia per i 2,4 GHz che per i 5 GHz permettendo così all’utente di selezionare l’ampiezza migliore per le proprie esigenze: generalmente un canale a 20Mhz è più piccolo rispetto ad uno a 40 Mhz e pertanto quest’ultimo sarà in grado di gestire meglio le interferenze. Tuttavia è bene impostare il proprio router affinchè supporti entrambe le larghezze di banda, onde evitare spiacevoli incompatibilità con dispositivi meno moderni.

Sui vecchi dispositivi questa opzione non è disponibile, e al suo posto l’utente può impostare il canale radio  da far utilizzare per le trasmissioni a 2,4 Ghz: è bene tenere presente che la suddivisione dello spettro effettuata in questo senso dagli standard 802.11b/g individua tredici canali differenti, parzialmente sovrapposti tra di loro.

 L’iPhone ha da sempre sofferto di intollerabili limitazioni nella valutazione del segnale WiFi e bastano poche interferenze per fargli giudicare un segnale come scadente e quindi negarvi l’accesso: in tal caso potreste provare a modificare il vostro canale radio cercando un intervallo di frequenza meno affollato.

Sia che operiate in ambiente MAC o in quello Windows potrete sfruttare una comoda utility denominata inSSIDer per analizzare le frequenze delle reti wireless che si sovrappongo alla vostra e cercare l’intervallo migliore entro il quale far operare il vostro modem/router.

Sebbene non sia ancora chiaro quale sia il chip WiFi utilizzato dall’iPhone 5, sembrerebbe probabile che esso sia di produzione della Broadcom e ciò a garanzia di una discreta tolleranza nei confronti degli standard ibridi di funzionamento dei moderni modem/router.



Fonte: MacCityNet


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