Petizione online a difesa del consumatore: abbiamo bisogno di te!



Caro lettore di biteyourapple.net e tecnologiafacile.it, dopo le ultime mosse commerciali di Apple relative al mancato (e soprattutto immotivato) aggiornamento dell’ iPad 1 a iOS 6 e la contemporanea conferma che il più obsoleto iPhone 3GS invece lo riceverà, ci sentiamo presi in giro. Abbiamo quindi deciso di passare all’ azione con una petizione online a difesa del consumatore.

 

Petizione online a difesa del consumatore

 

 

Se due blog apparentemente concorrenti come biteyurapple.net e tecnologiafacile.it (sperando vivamente che altri nostri colleghi di siti/blog e testate giornalistiche si uniscano presto alla battaglia!) hanno deciso di unirsi e guardare al di là della legittima concorrenza commerciale è perchè siamo convinti assertori che esistono situazioni di principio in cui si debba guardare alla sostanza di avere una causa comune per cui lottare e fare leva su un principio etico che trascenda i singoli interessi. Per questo motivo oggi ti chiediamo un aiuto tramite la nostra petizione online a difesa del consumatore.

In questo articolo (che viene pubblicato in modo speculare sui due siti coordinatori biteyourapple.net e tecnologiafacile.it) vi spieghiamo punto per punto innanzitutto i fatti, le ragioni della nostra protesta e cosa puoi fare concretamente per unirti alla nostra causa e sostenere la nostra petizione online a difesa del consumatore.

 

I FATTI

Sin dalla prima beta pubblica di presentazione del nuovo sistema operativo iOS 6, Apple ha deciso di NON rilasciare tale aggiornamento per l’iPad 1 (il famoso tablet che fino a meno di due anni fa era il prodotto di punta di casa Apple). Di per sè, si potrebbe pensare, la scelta potrebbe essere legittima e nella piena facoltà del produttore.

Sebbene questo sia indubbiamente vero, ad aggiungere insulto alla beffa nei confronti degli utenti dell’ iPad 1 (che hanno comunque versato centinaia di euro per acquistare il tablet, in contanti o a rate che sia), Apple ha incluso invece nella lista dei prodotti che riceveranno l’aggiornamento ad iOS 6 anche l’ iPhone 3GS, con processore, hardware e prestazioni decisamente inferiori rispetto all’ iPad 1 che si è deciso in maniera spietata di tagliare fuori.

 

LE RAGIONI DELLA NOSTRA PROTESTA

Proprio qui è il nocciolo della questione. Nessuno avrebbe nulla da obiettare se ad inibire all’ iPad 1 di essere aggiornato ad iOS 6 fossero delle limitazioni hardware.

Invece, la decisione decisamente discutibile di voler aggiornare un device come l’iPhone 3GS il cui hardware è decisamente inferiore dimostra che così non è.

E’ qui che per noi si configura l’oltraggio, l’offesa al cliente e consumatore, la vera presa in giro (per usare un eufemismo): l’impressione che abbiamo (si accettano volentieri smentite) è che per il reparto marketing di Apple noi non siamo più una persona da fidelizzare, coccolare e proteggere (ma dove è finita la cara vecchia Apple?) ma solamente un limone da spremere avidamente fino all’ ultima goccia.

Noi non accettiamo passivamente di essere presi in giro. Noi non ci arrendiamo di fronte ad un “che vuoi che sia? E’ il mercato che è fatto così!”.

Noi, invece, a questo gioco che ci sembra avere tutti i connotati della perfidia e dell’ avidità non ci stiamo, e VOGLIAMO GRIDARLO FORTE.

Noi vogliamo che arrivi forte e chiaro a destinazione il messaggio: “Attenta Apple! Se questo è il modo con cui manchi di considerazione al tuo cliente, IO NON CI STO! E la prossima volta, prima di acquistare nuovamente un tuo prodotto ci penso due volte!“.

 

COSA PUOI FARE PERSONALMENTE

Sapevi che l’abolizione del costo delle ricariche per cellulare è partita proprio da una petizione online a difesa del consumatore come quella che abbiamo organizzato, partendo da poche semplici firme e crescendo poi esponenzialmente? Per questo motivo ogni singola firma è importante! Non pensare affatto che la tua non lo sia, ti sbaglieresti.

Quello che puoi fare personalmente, quindi, è una azione che richiede meno di cinque minuti del tuo tempo: firmare subito la petizione!

CLICCA QUI PER FIRMARE SUBITO (IN ITALIANO O INGLESE) LA PETIZIONE ONLINE A DIFESA DEL CONSUMATORE!

Puoi firmarla semplicemente inserendo, nell’ angolo in alto a destra i seguenti dati:

Nome (obbligatorio)
Cognome (obbligatorio, viene mostrato pubblicamente sotto forma di iniziale, tipo Mario R. per Mario Rossi)
E-mail (obbligatorio, dato NON visibile pubblicamente e NON di nostra conoscenza, ma solo di change.org. Affinché la vostra firma abbia valore legale, vi preghiamo di inserire un indirizzo e-mail reale. NON vi verrà inviato null’altro che la conferma via e-mail di aver firmato).
Indirizzo (obbligatorio, affinché la vostra firma abbia valore legale, dato NON visibile e NON di nostra conoscenza, ma solo di change.org)
Città (obbligatorio)
Nazione (obbligatorio)
Codice Postale (obbligatorio)
Perchè questo è importante per te? (facoltativo, potete usarlo se volete aggiungere un vostro commento personalizzato alla firma. N.B.: In questo caso, il vostro cognome sarà mostrato per intero)

Se desideri aiutarci in modo più concreto, queste sono alcune cose che puoi fare:

* pubblica sulla tua bacheca di Facebook un messaggio che comunica la tua adesione alla nostra petizione online a difesa del consumatore, chiedi ai tuoi amici di fare la stessa cosa sulla loro bacheca, oppure mandagli un messaggio spiegandogli la tua adesione e inserendo il link a questa pagina.

* pubblica un tweet su Twitter dicendo perché ritieni che i tuoi followers debbano interessarsene, e chiedi a loro di ritwittare ai loro stessi follower.

* invia una mail ai tuoi amici, digli che hai firmato la nostra petizione online a difesa del consumatore e che dovrebbero interessarsene anche loro e includi un link a questa pagina. Per rispettare la loro privacy, se invii a più di un indiirizzo e-mail, ricordati di inserire gli indirizzi e-mail non nel campo CC ma piuttosto nel campo CCN.

* se gestisci personalmente un blog, un sito web oppure sei in contatto con un organo di informazione (cartaceo o su Internet), menziona la nostra petizione online a difesa del consumatore e invitali a pubblicare la notizia ai loro lettori.

* se proprio sei un acceso sostenitore della nostra petizione online a difesa del consumatore, puoi sempre decidere di farti tatuare uno slogan sulla fronte… xD
(scherzi a parte, apprezziamo qualunque cosa tu ritenga utile alla diffusione della nostra petizione online a difesa del consumatore).

 

UN APPELLO A TUTTI GLI ORGANI DI INFORMAZIONE E SITI WEB

Cari colleghi e amici della carta stampata e del web,

vi chiediamo cortesemente di appoggiarci. Questa è una lotta che, sfruttando tutti insieme il bacino di utenza al quale ognuno di noi ha accesso, possiamo vincere INSIEME.

A noi non interessa rivendicare la paternità della nostra petizione online a difesa del consumatore. Piuttosto, ci interessa COLLABORARE INSIEME e raggiungere l’obbiettivo.

Per questo motivo vi chiediamo di unirvi a noi, menzionando sulla vostra testata giornalistica la vostra adesione e invitando i vostri lettori a firmare la petizione online a difesa del consumatore.

Pensate al vantaggio che ne otterrete: i vostri lettori apprezzeranno la vostra posizione di volerli difendere!

In caso contrario, qualora questa petizione online a difesa del consumatore dovesse avere il successo che ci aspettiamo, potrebbero invece chiedersi per quale oscuro motivo non ve ne occupiate.

Per questo motivo vi chiediamo per questa volta di mettere da parte in questa occasione i legittimi interessi concorrenziali ed appoggiarci.

Se decidete di pubblicare qualcosa, comunicatecelo presso difesaconsumatoreCHIOCCIOLAgmail.com, in modo da aggiungere il vostro nome alla lista degli aderenti.

Ve ne saremo grati noi, ma soprattutto vi saranno grati i vostri lettori.

Un grazie di cuore a tutti per la vostra attenzione ed il vostro continuo sostegno.

lo staff di biteyourapple.net e tecnologiafacile.it

 

HANNO ADERITO ALLA PETIZIONE ONLINE A DIFESA DEL CONSUMATORE:

BiteYourApple (www.biteyourapple.net)

Tecnologia Facile (www.tecnologiafacile.it)


Usa le frecce sinistra/destra o i tasti J/K della tastiera per navigare tra gli articoli

Shock

Founder & Admin di BiteYourApple. Felice possessore di prodotti Apple (e non). Forte sostenitore del Jailbreak e di ogni forma di modifica su qualunque piattaforma.


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Discussione di "Petizione online a difesa del consumatore: abbiamo bisogno di te!"

  1. Modesto93

    Da quello che si era detto centra la risoluzione del display… L’iphone 3gs se è compatibile e solo per una questione di bassa risoluzione e non ha grandi problemi nel gestire iOS 6…

    • Shock Staff

      Nessun problema di risoluzione, figuriamoci se Apple non potesse superare uno scoglio del genere. E’ una chiara strategia di Marketing, ed è giusto sia che tu abbia un iPhone 3Gs o meno, lottare per una giusta causa, potresti essere tu un giorno l’utente che ci resta “fregato”
      A firmare ci vuole un minuto, e la tua firma è importante!

  2. Ale

    Questa è sempre stata la filosofia di Apple. Si chiama “obsolescenza indotta” o “programmata”. Addirittura nel caso dei primi iPod ci fu una class action perchè venivano fornite delle batterie che si deteriovano e NON venivano sostituite. Si doveva comprare un nuovo iPod.
    Stessa cosa se avete un desktop e volete usare l’ultima release della suite Adobe. Dovete avere l’ultimo Os che OVVIAMENTE non può essere installato au tutte le macchine.
    Gli esempi sono infiniti (perchè su iOs5 per 3Gs non ci sono le nuove suonerie?!). Fatica sprecata. Questa è la pessima mentalità del marketing di Apple.

    • in questo mondo non cambierà mai nulla fino a che si continua a dire “fatica sprecata”.

      Si sarebbe potuto pensare la stessa cosa anche per l’abolizione del costo delle ricariche per cellulari, eppure se non fosse stato per una petizione online come la nostra e l’enorme adesione ottenuta, oggi forse le pagheresti ancora.

      Non esiste, a mio avviso, una giusta battaglia che non vale la pena di essere combattuta.

      • Ale

        Scusami, sai che differenza fa ai piani alti di Apple se in Italia c’è una petizione online?!?! (che già di per se ha un valore puramente simbolico)

        Credi davveroche in italia le compagnie telefoniche hanno rinunciato ai costi di ricarica per una petizione online?? O forse perchè in Europa eravamo gli unio co####ni a pagarla?!?!

        Vuoi fare qualcosa di concreto? Boicotta Apple, non comprare più i suoi prodotti.
        L’obsolescenza indotta è ed è sempre stata la strategia di marketing Apple. Se non ti va bene non comprare più i suoi prodotti.

  3. Ciao Modesto93!

    Questo post dimostra che la risoluzione non c’entra nulla, è solo una scorretta manovra di marketing:

    http://www.melablog.it/post/11957/risoluzione-di-ipad-iphone-4-ed-iphone-3gs

    Come vedi, l’iphone 3GS ha una risoluzione NETTAMENTE INFERIORE all’ iPad 1, e la stessa cosa può dirsi dell’ iPhone 4, eppure sono entrambi supportati.

    Sarebbe come dire che consideri una Punto più tecnologica di una Ferrari.

    Firma e fai firmare per favore, dobbiamo raggiungere la massima visibilità possibile.

    Grazie

    • modesto93

      E’ proprio perchè ha una risoluzione minore che riesce ad andare bene.
      Però se voi dite che riesce a girare lo stesso benvenga…

  4. Firmerò la petizione, credo che la differenza tra la disponibilità al 3gs e non all’ipad 1 derivi dal fatto che comunque anche se obsoleto il 3gs è un telefono. Chi ha poco denaro e vuole ugualmente Apple, compra il 3gs….e non l’ipad 1 che oltre ad essere obsoleto non permette nemmeno di telefonare.
    Detto questo..firmo la petizione a protezione di chi ha l’iPad anche se personalmente avrei adottato la stessa politica.

  5. Xxx

    Voglio una petizione anche per un’altra cosa:
    vedere sul sito della cara Mela la voce di 2 anni di copertura di garanzia!

    Hanno pagato pure una multa in merito ma non è cambiato un piffero!!!!!!!!

  6. Carmelo

    Firmato. Non ho un ipad1 ma lo stesso potrebbe accadere per il 2 che possiedo e non e’ corretto. Ed i fanboy cosa hanno da dire?

  7. xxx non so cosa ti sia successo, ma i 2 anni di garanzia ci sono, il primo fornito dalla Apple ed il secondo fornito dalla compagnia con cui è associato il telefono. Io ho acquistato un iphone 4 senza contratto ma con marchio Tim circa 15 mesi fa, l ho portato 10 gg fa alla Tim che me lo hanno sostituito in garanzia perchè il tasto home difettava.

  8. super-miki46

    Concordo in pieno, l’iPad 1 e un vero l’iPod touch 4 “Gigante”, ma con una CPU(Apple A4) e quantità di RAM uguali “256MB”, ma con 200Mhz in più nella CPU, l’iPod touch 3 ha una CPU più potente del iPhone 3GS, e stesso quantità di RAM “256MB”.
    Quindi sia l’iPod touch 3, che l’iPad 1 hanno una CPU più potente del iPhone 3GS, poi abbandonare il primo iPad, uscito con lo stesso IOS del iPhone 3GS; chi ricorda il primo iPad e nato con IOS3, quindi stesso IOS del l’iPhone 3GS, che dopo qualche mese uscito l’iPhone 4(qualcosa di molto simile in velocita su Dashboard uguale al iPhone 4S, solo nei giochi e superiore l’iPhone 4S…ma questo e un altro discorso), l’iPad 1 ha ben un punteggio più alto del iPhone 4 su Geekbench, per non parlare delle funzioni di IOS6, Mappe in 3D, il Siri, tutte funzioni che il mitico iPhone 4 legge tranquillamente, con una velocità ottima, senza lag e senza crash.
    Quindi io firmo la petizione, per non abbandonare iDevice che Apple può ancora aggiornare

  9. Alessandro

    Scusate, ma che senso ha fare una petizione a riguardo? Siamo sicuri che su iPad di prima generazione iOS 6 giri come si deve, in modo da poter soddisfare l’ utente e permettergli di usarlo in maniera fluida come lo fa adesso? E poi, non vi sentite più presi in giro dal fatto che delle tante novità di iOS 6, oltre a Siri, che diciamo “comprensibilmente” non viene implementato su iPhone 4 per il motivo secondo il quale l’ iPhone 4S sia contraddistinto dal modello precedente proprio per questo assistente vocale, non venga nemmeno implementata la naavigazione “Turn-by-Turn”?? Vi invito a riflettere.
    Ciao a tutti.

    • Ciao Alessandro,

      che la petizione abbia senso eccome credo lo dimostrino ampiamente i commenti che mi hanno preceduto.

      La prova che iPad1 potrebbe tranquillamente supportare iOS 6 è data proprio dal fatto che hardware INFERIORE rispetto ad iPad 1 viene considerato “degno” di riceverlo.

      Io credo che il diritto di sentirsi presi in giro (e quindi di protestare) ci stia tutto, poi ovviamente ognuno è giusto che si faccia il suo pensiero e non abbiamo la presunzione di imporre il nostro.

    • super-miki46

      L’iPad 1 non può fare chiamate,
      Non invia messaggi,
      La CPU non e limitata a 800Mhz, ma prende piena frequnza della CPU Apple A4 “1Ghz”,
      Ha un punteggio più alto del iPhone 4 e iPod touch 4 con Geekbench,
      Non ha una fotocamera interna ed esterna,
      Monta la stessa CPU del iPhone 4 e iPod touch 4,
      Ha la stessa RAM proporzionata del iPod touch 4,
      Uscito di qualche mese prima del iPhone 4,
      Non monta il Retina Display
      Quali altre spiegazioni vuoi?

  10. LoBo

    Firmiamo pure tanto l’italia va così bene che la giustizia farà ragionare l’azienda con più valore azionario del mondo.

    Dopo ricordatevi di lamentarvi perchè l’ipad non è fluido mi raccomando.

    L’ipad 1 con iOS 5 ha problemi di multitasking e voi volete metterci iOS 6, a che pro?
    Comunque il 3GS deve gestire una risoluzione ridicola in confronto al primo iPad, iPhone 4 può contare sul doppio di ram e iPod touch è ancora in vendita e non possono abbandonarlo (potrebbe essere inusabile però)

    Se la causa fosse per il touch di terza generazione avreste ragione comunque.

  11. Napoliens

    Qualcuno può creare qualcosa anche per abbassare le accise sui carburanti? (legittima come cosa no?)
    Firmo piu tardi, davanti a un computer..ci sono passato anche io con l’iphone 2g

  12. Melarulez

    Firmo perché varrà qualcosa, almeno credo. Anche se rimango abbastanza sciettico sulla questione. Fosse vera, e totalmente attribuibile ad una petizione, la storia delle ricariche non credo che comunque avrebbe molta pertinenza. Un conto è parlare di strategie settoriali come quelle degli operatori telefonici, ma qui siamo di fronte ad una multinazionale, che per quel che dice, suo scopo resta ultimo portare vantaggi agli azionisti. È il mercato sul serio, non c’è niente da fare, credo. L’unico modo per far cambiare le cose, sicuramente, è quello di boicottare AAPL non acquistando più loro prodotti. È in qualche modo strettamente connessa alla legge fondamentale del mercato, domanda genera inevitabilmente aumento dei prezzi, ed in qualche modo una maggior libertà d’azione da parte della società. Comunque, anche se non in possesso di un iPad di prima generazione, io firmo. Firmo perché semplicemente voglio illudermi che si possa tornare ad una strategia aziendale orientata al consumatore. Quindi firmate anche voi altri, di cert non vi nuocerà!

  13. Firmato. (credo)
    Posso mettere la news sul mio forum per far firmare ad altri utenti? (premere il mio nick per accedervi)

  14. Stefano

    Secondo me dovremmo veramente pensare di acquistare prodotti diversi! Mi sembra che Apple se a stia tirando un po’ troppo

  15. tobac

    L iPad 1 è un aborto.
    Il 3GS invece resiste.

    Questa è la realtà. Fatevene una ragione.

  16. Arsenico

    Morto Steve…morta la Apple. Ormai si va avanti a furia di cause legali, per uccidere la concorrenza e le sue innovazioni ( o forse migliorie, per chi pensa che siano copioni ). Apple mi sembra un paraplegico rassegnato al suo destino. Mi è sempre piaciuto il mio iphone…ma mi sa che passerò al Samsung S3..anche xchè ormai ho paura a dare un morso ad una mela…che apple mi fa causa…meglio ingoiarla tutta sana!

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