Sapevamo già che la NASA ha utilizzato molti Mac durante l’atterraggio del Rover Curiosity su Marte…ma sapevate che anche il Rover stesso utilizza hardware e software non utilizzato soltanto sui vecchi Mac, ma anche su macchine attuali?

La sua configurazione è così familiare che ExtremeTech ha definito il Mars Rover Curiosity un Apple Airport Extreme…con le ruote. Tutti quelli che utilizzano i Mac da un po’ di anni, noteranno che fondamentalmente è un PowerMac G3 dei tardi anni ’90. Ecco alcune delle caratteristiche tecniche del Rover Curiosity:
- CPU PowerPC 750 a 200Mhz, meglio nota come “il G3“;
- 256 MB di RAM
- 2GB di memoria flash (SSD)
- 17 telecamere con risoluzione 1600×1200 (2 megapixel);
- Sistema operativo VxWorks, lo stesso che ritroviamo anche oggi nei router Apple Extreme Wireless.
Sono presenti inoltre a bordo di Curiosity molti laser, rilevatori ed altri strumenti tecnici di elevatissima tecnologia, che sono però territorio inesplorato per la maggior parte dei comuni utenti Apple (compreso il sottoscritto). Se siete comunque curiosi e addentrarvi di più nell’argomento, fate come me, leggetevi l’articolo completo (in Inglese) di ExtremeTech, è davvero interessante!
Fonte: OS X Daily