[BYA Review] iTunes Match: pregi (e difetti) del nuovo servizio Apple



Qualche giorno fa, spinto dalle recensioni positive lette qua e là in rete e grazie ai consigli di alcuni amici e colleghi blogger, ho deciso finalmente di abbonarmi ad iTunes Match, nuovo servizio di iTunes disponibile da qualche settimana in Italia. Dopo qualche giorno di prova, ecco le mie prime impressioni!

Per i pochi che non ne avessero ancora sentito parlare, iTunes Match raccoglie tutti i dati dei brani musicali presenti nella libreria di iTunes e li confronta con i titoli presenti nello Store (oltre 20 milioni di brani), abbinando poi in seguito la versione presente nella nostra libreria con la versione AAC a 256Kb/s presente nell’iTunes Store.

Il confronto dei brani e il seguente abbinamento avverrà anche nel caso i brani presenti nella libreria siano stati importati da CD o scaricati da internet! Qualsiasi brano con una qualità inferiore sarà disponibile nella nuvola in versione AAC a 256Kb/s. Nel caso uno o più brani non dovessero essere presenti nello Store, essi saranno caricati su iCloud e codificati per l’ascolto o il download, sempre  in versione AAC a 256Kb/s

L’abbonamento ad iTunes Match, annuale, ha un costo di 24,99€. Una cifra che, date le enormi potenzialità, mi sento di dire ben spesa…!

 

Sottoscrizione dell’abbonamento ad iTunes Match e configurazione

Per sottoscrivere l’abbonamento ad iTunes Match è sufficiente entrare in iTunes ed accedere al proprio ID Apple, selezionare il menu di iTunes Match ed abbonarsi:

Subito dopo il pagamento della quota d’iscrizione al servizio (sarà come acquistare un’App o un brano), iTunes inizierà il processo di raccolta dati della libreria musicale:

Il passo successivo riguarda il confronto dei titoli con quelli presenti nello Store e la fase di Matching vera e propria:

Ultima fase, quella che ha preso più tempo, è stata quella di invio dei dati e degli artwork non presenti nello Store. Sinceramente mi aspettavo più corrispondenze e di dover inviare meno dati (ci sono volute molte ore). Questa è, se vogliamo, l’unica vera pecca che ho riscontrato in iTunes Match, anche se fa parte della mia esperienza, non è detto che sia un processo lento per tutti, quindi non posso giudicarla negativamente in modo assoluto.

Ora che iTunes Match è pronto e configurato, decido di utilizzarlo subito sul mio iPhone, per testare la qualità è la velocità dello streaming audio. iTunes Match funziona su Mac (con OS X Lion e iTunes 10.5.1 o superiori), iPhone, iPad, iPod Touch e AppleTV (con iOS 5 o superiori).

Per abilitarlo, basta andare in Impostazioni > Musica ed attivare l’apposito Toggle. La libreria di iTunes Match andrà a sostituirsi a quella eventualmente presente sul dispositivo.

     

La libreria musicale presente nell’Applicazione Musica ora quindi sarà contrassegnata dal tipico simbolo della nuvola di iCloud:

     

La riproduzione è molto veloce (testata sia su rete Wi-Fi che in modalità 3G) e la qualità dei brani è ottima, se il brano presente nella nostra libreria sul computer era un .mp3 a 128Kb/s, la differenza con iTunes Match si sente, eccome!! Attenzione, raccomandazione banale ma d’uopo in questi casi, se utilizzerete il servizio in modalità 3G, al prosciugamento dei dati dovuto alle dimensioni considerevoli dei brani .m4a a 256 Kb/s!

 

Download dei brani da iTunes Match

La cosa che mi ha più entusiasmato di iTunes Match però, è la possibilità di scaricare i brani corrispondenti presenti nello Store senza alcuna spesa ulteriore! In poche parole, se abbiamo molta musica scaricata da internet, potremo andare a “pulirla” e, nel caso, anche a migliorarne la qualità avendo, come limite, i 25.000 brani che il servizio ci permette di processare ogni anno, oltre ovviamente al limite della presenza del brano stesso nello Store.

Per scaricare il brano da iCloud, è sufficiente toccare sull’apposita icona a destra del titolo del brano:

     

Molto più veloce (e pratica, quindi la consiglio) è la procedura di download dei brani da Mac. Iniziamo, ad esempio, eliminando un brano presente nella nostra libreria del Mac. Per semplicità, userò lo stesso brano preso come esempio nelle immagini sopra, che come vedete, ho salvato sul mio Mac in formato .mp3 a 320 Kb/s (nonostante il bitrate più alto, personalmente preferisco la codifica AAC), è ovvio che otterremo i risultati migliori con brani di bitrate inferiore a 256 Kb/s:

Ricordatevi, innanzitutto, di lasciare deselezionata l’opzione “elimina anche questo brano da iCloud“:

Quando sarà eliminato dal vostro Mac, apparirà accanto al brano l’icona di iCloud, basterà cliccarla per far iniziare il download del brano dalla nuvola.

Ed ecco il brano originale appena scaricato:

ATTENZIONE: come dicevo prima, il download dei brani corrispondenti a quelli dello Store sono dipendenti dalla loro presenza nello Store stesso. Se il vostro brano non è presente nello Store, scaricherete una sua versione AAC a 256 Kb/s creata ad hoc al momento dell’upload su iCloud.

Per rendere vostro per sempre il brano corrispondente scaricato (non sappiamo infatti se Apple, una volta scaduto e non rinnovato l’abbonamento, potrebbe impedire in qualche modo di accedere ai brani), selezioniamo il brano col tasto destro e clicchiamo su “Crea versione AAC):

Ed ecco fatto, brano in alta qualità AAC iTunes Plus, ora intoccabile:

 

Genius

Ultima funzione che ho scoperto grazie ad iTunes Match (che non è una nuova funzione in realtà) è la funzione Genius. Grazie a Genius, i nostri brani saranno classificati in base al genere, all’autore, alla nazionalità, per andare a comporre dei mix (manuali o automatici), davvero molto piacevoli!

I mix automatici sono presenti nella sezione Mix Genius, sia su Mac:

che su iDevice (il mio iPhone in questo caso):

     

Per creare un mix manuale invece, selezioniamo il brano desiderato, clicchiamo sul tasto destro e selezioniamo “Avvia Genius“:

Genius metterà il brano selezionato in una playlist di 25 canzoni (o di lunghezza diversa in base al valore che andrete ad impostare) selezionate in base ai criteri che ho elencato sopra:

Per creare una playlist Genius su iDevice, durante la riproduzione di un brano, selezioniamo l’apposita icona, apparirà automaticamente la playlist creata, composta da 25 canzoni:

     

Semplicissimo!

 

Conclusioni

iTunes Match è davvero un servizio ben fatto. La comodità dell’utilizzo su più dispositivi della stessa libreria multimediale accessibile via streaming può essere molto utile per chi dispone di una grande libreria ma di un dispositivo poco capiente. L’ascolto tramite streaming è di ottima qualità ed il brano viene riprodotto soltanto quando ne è stata scaricata una porzione sufficiente a non causare lag o interruzioni improvvise.

Riguardo alla funzione di download dei brani, vale la pena approfittarne vista l’elevata qualità dei file scaricati. Decido di valutare iTunes Match con un bel 9, la qualità e la ricchezza del servizio fornito vale assolutamente la spesa di 24,99€!

 

Ora tocca a voi

C’è qualcosa che ho tralasciato nella mia review? Chi utilizza iTunes Match vuole condividere con noi la sua esperienza? Vi aspetto!


Alberto Sala

30 anni, tecnologo alimentare e grande appassionato del mondo Apple da qualche anno. Co-fondatore di Free Opinionist, su BiteYourApple scrivo principalmente News, Tutorial e Approfondimenti.


Sito Web
Twitter

Discussione di "[BYA Review] iTunes Match: pregi (e difetti) del nuovo servizio Apple"

  1. Delux

    Ciao, porto anche la mia esperienza.
    Da tempo cercavo un modo per avere un backup della mia libreria musicale, senza sbattermi con programmi di sincronia tra hard disk, e dato che si tratta di diverse decine di giga anche l’archviazione online non era praticabile, anche perché hai voglia a caricare con le nostre ADSL. Beh, questo servizio solo come backup è fantastico, carica solo le differenze per 25mila brani come limite e ad un prezzo imbattibile.
    Come effetto collaterale ho disponibile tutta la mia libreria su tutti i miei pc, sull’apple tv e iPhone, sempre aggiornata (a patto ovviamente di avere una connessione internet).
    Riguardo i brani sono tutti drm

  2. Delux

    Free quindi il passaggio della codifica credo sia inutile. Per quanto riguarda i tag il match mantiene i nostri, per esempio nelle lunghe discografie il metto l’anno di pubblicazione all’inizio del nome dell’album e anche quando riscarichi i tag sono preservati. Inoltre se fai l’upload di un mp3 non riconosciuto questo resta intatto, non viene fatta una ricordifica nel cloud, quando lo scarichi è sempre lui.
    Ciao!

  3. Gianluca iO

    A ma nessuno parla del GAP più importante in Italia…la connessione….

    La Tre in Italia é molto diffuso e la copertura non é delle migliori….se mi leva la mia libreria musicale che sento??? (dove vado a mare per es. É un cono d”ombra e non prende assolutamente nulla)

    Altra cosa:l’usabilità ! “il brano viene riprodotto soltanto quando ne è stata scaricata una porzione sufficiente a non causare lag o interruzioni improvvise.”

    Significa in pratica che quando saró con poca connessione, magari in gironi auto, avró. Fra n brano e l’altro pause di vari secondi o peggio???

    Ok grazie lo stesso….passo e resto con la mia libreria locale

  4. pippolo

    Gianluca guarda che su iPhone e iPad la prima volta che ascolti la canzone la scarica e rimane nel telefono, mentre se è la prima volta che usi iTunes Match sul tuo dispositivo vuoi scaricarti l’intera libreria (se vuoi) dal wi-fi di modo che vengano riprodotti in locale.

    Lo streaming è appunto utilizzato solo su PC (magari hai più PC ma la libreria “scaricata” la tieni solo sul principale, ma comunque puoi fare il download), sulla apple TV e LA PRIMA VOLTA su iPhone e iPad, quindi il tuo problema non si pone.

Lascia un commento