I telefoni pubblici di New York City sono stati da tempo resi obsoleti dal fatto che quasi tutti ormai hanno un telefono cellulare per rimanere connessi in mobilità. Fortunatamente, tutti questi telefoni che costellano le strade della città, sono in procinto di ottenere un aggiornamento e una nuova valorizzazione!

Il Dipartimento per l’IT e le Telecomunicazioni di New York ha introdotto per la prima volta lo scorso mercoledì il primo Hotspot Wi-Fi costruito all’interno della cabina di un telefono pubblico. Essi sono gratuiti sia per gli abitanti di NYC che per i turisti e possono essere utilizzati per connettersi ad internet tramite smartphone, laptop o tablet. I servizi internet sono forniti grazie alla collaborazione con Van Wagner e Titan.
Attualmente ci sono 10 Hotspot sparsi tra Manhattan, il Queens e Brooklyn, scelti come punto di partenza e come banco di prova per il progetto. Altri Hotspot sono in programma per l’installazione nel Bronx e a Staten Island. In totale, a New York ci sono 12.360 telefoni pubblici che potrebbero essere trasformati in Hotspot Wi-Fi!
Clicca qui per vedere gli HotSpot di NYC su una mappa più grande.
In una dichiarazione ufficiale è stato promesso che non sarà raccolta alcuna informazione ed il programma non sarà corredato da alcuna campagna pubblicitaria. Qui sotto potete vedere l’immagine di uno dei nuovi Hotspot Wi-Fi:

Il team di Mashable ha avuto modo di testarlo. Ecco come hanno trovato questo nuovo servizio offerto alla popolazione della Grande Mela:
Connettersi è stato facile: abbiamo semplicemente scelto “NYC-PUBLIC-WIFI” dalla lista delle reti disponibili ed accettato i termini e le condizioni del servizio. In piedi, accanto ai telefoni, abbiamo registrato una velocità di 6.08 Mbps in download e fino a 0.07 Mbps in upload.
Non saranno velocità stratosferiche, ma per essere un servizio gratuito non sono per niente male. D’altra parte non ci metteremo di certo a scaricare grossi volumi di dati da un telefono pubblico! Ah, e non attraversate la strata, la velocità scenderà a 1.02 Mbps in download e 0.06 Mbps in upload!
I funzionari della città hanno salutato il progetto come un grande passo avanti nell’espansione dell’accesso ad internet ad alta velocità per i residenti. Ecco la dichiarazione di Rahul N. Merchant, Capo del Dipartimento dell’Informazione e membro del Dipartimento per l’Innovazione:
Espandere l’accesso pubblico alla connessione a banda larga in tutti i cinque distretti, sia essa via cavo o wireless, è al centro degli sforzi dell’amministrazione Bloomberg per promuovere una maggiore digitalizzazione dei Newyorkesi. Quello che sta accadendo ai telefoni pubblici fa proprio questo, in più permette di migliorare in modo innovativo le infrastrutture di telecomunicazione esistenti.
Il Comune ha chiesto inoltre ai residenti di proporre a loro volta idee per un eventuale futuro alternativo dei telefoni pubblici, dato che gli attuali accordi con il fornitore scadranno nel 2014:
Dobbiamo anche iniziare a valutare il futuro delle cabine telefoniche di New York City. Questo progetto pilota dovrebbe aiutarci a misurare l’interesse del pubblico verso questi servizi pubblici di nuova generazione.
New York City offre anche la connessione Wi-Fi nei parchi pubblici e nelle biblioteche sparse per la città.
Gli Stati Uniti sono sempre più passi avanti a noi nella tecnologia. Quando si decideranno, anche in Italia, invece che spendere soldi per rimuovere i telefoni pubblici, a sostituirli come stanno facendo a NY, facendo in modo che la Cabina Telefonica Intelligente installata da Telecom Italia a Torino non rimanga il solito esperimento isolato? In fondo, per tante cose, non serve nemmeno avere l’idea, ci pensano sempre prima gli altri!!
Fonte: Mashable
Cito testualmente: “Gli Stati Uniti sono sempre più passi avanti a noi nella tecnologia. Quando si decideranno, anche in Italia, invece che spendere soldi per rimuovere i telefoni pubblici, a sostituirli come stanno facendo a NY? In fondo, per tante cose, non serve nemmeno avere l’idea, ci pensano sempre prima gli altri!”
A dire il vero c’è già anche da noi… http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-04-02/cabina-telefonica-telecom-intelligente-183742.shtml
ti ringrazio per la segnalazione, ho integrato l’articolo cercando anche di esprimere meglio il senso con cui intendevo definire ciò che ho scritto! la mia requisitoria era rivolta ad un approccio più sistematico a queste tecnologie, non puntando, come spesso fanno in Italia, a mostrare un esempio per farsi vedere belli e poi mollare tutto lì…