MacBook Pro Retina: dieci nuovi sensori per l’umidità rischiano di esasperare gli utenti



Dopo il “tear-down” dei ragazzi di iFixIT vi avevamo già illustrato le varie difficoltà connesse alla scarsa accessibilità del nuovo modello di MacBook Pro, ma dopo le recenti scoperte in merito all’aggiunta di ulteriori sensori per il contatto con i liquidi i futuri acquirenti dovranno fare attenzione a non invalidare la loro garanzia.

La scoperta proviene dal team di HardMac che ne ha individuati almeno dieci (10) nel nuovo MacBook Pro Retina, alcuni dei quali sono addirittura nascosti al di sotto di connettori e altri comoponenti.

Nell’immagine di seguito potete vedere la loro disposizione complessiva: in blu sono indicati quelli direttamente visibili, mentre in rosso quelli nascosti.

Fino ad ora soltanto alcuni modelli di MacBook Pro e alcuni MacBook Air erano stati equipaggiati con questi indicatori di contatto con i liquidi, ed il numero massimo rinvenuto era stato di otto elementi per esemplare.

Apple sta chiaramente cercando di implementare i livelli di controllo per quanto attiene agli interventi di riparazione in garanzia, cercando in questo contesto di avere una chiara indicazione delle “modalità d’uso” a cui è stato sottoposto il prodotto prima di essere inviato in assistenza e potendo così negare gli interventi di riparazione coperti dalla garanzia – peraltro già non concorde con le norme vigenti in materia.

Sebbene in un comunicato ufficiale Apple abbia specificato che “questi sensori sono progettati per attivarsi solo se sono esposti in maniera diretta al contatto con un liquido” continuando la lettura si legge anche che “sono progettati per operare alle condizioni standard di temperatura ed umidità” : pertanto portare il vostro computer in ambienti con una umidità elevata potrebbe provocare l’attivazione dei suddetti sensori anche senza alcun contatto con un liquido.

D’altronde non siamo estranei a questo comportamento da parte dei suddetti sensori: basti pensare a tutti i casi di attivazione ingiustificata del sensore analogo di un iPhone 3G(S) – in particolare di quello localizzato all’interno del connettore dock e facilmente visibile anche dall’esterno.

Tuttavia le innovazioni non si limitano soltanto al nuovo MacBook Pro Retina: anche il nuovo MacBook Air dispone di un nuovo set di sensori analoghi. Al momento ne sono stati individuati soltanto otto, di cui alcuni nascosti al di sotto di alcuni connettori: data la difficoltà del “tear-down” ci aspettiamo che in futuro ne vengano identificati altri nascosti nelle parti più interne.


Fonti :


Dario Colasante

Appassionato di tecnologia, coniugo la passione per il mondo iOS con lo studio della medicina. Categorie: News, Curiosità Tutorial. Scrittore TheOutOfMind nel tempo libero ;)


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