iMessage risulta una valida alternativa ai classici SMS, ma forse non tutti sono al corrente del grave bug che lo affligge. Un bug decisamente pericoloso poiché permette a terzi di entrare di nascosto, spiare e addirittura interagire durante le nostre conversazioni. Una volta abilitato il servizio, non servirà a nulla disattivarlo, ripristinare o cambiare password al sistema, i nostri dati non sono ormai più al sicuro! Se può consolarvi vi assicuro che il processo di sfruttamento del bug non è alla portata di tutti: abbiamo infatti bisogno della scheda SIM della vittima.
Ma esaminiamo meglio il problema: ricordate quando, attivando iMessage, avete dato il consenso ad accedere ai dati del telefono, e quindi, di conseguenza, anche al numero della SIM? Bene, è proprio qui che incontriamo il problema: il vostro numero non viene legato all’ID Apple, quindi, inserendo la scheda SIM in un altro iPhone, lo si autorizza ad utilizzare quel determinato account iMessage. A questo punto avremo due iPhone con lo stesso account iMessage! Non servirà a nulla togliere la scheda SIM e riportarla nell’iPhone originale; ormai entrambi gli iPhone sono abilitati a ricevere ed inviare messaggi tramite iMessage, anche in assenza della scheda SIM. Questo significa che chiunque riesca ad appropriarsi, anche per un breve lasso di tempo, della vostra scheda telefonica potrà infiltrarsi in iMessages e utilizzare il vostro account spacciandosi per chi non è realmente.
Pensate che la vostra privacy possa essere in pericolo? Resta solo una soluzione: chiamare il relativo operatore telefonico e far disattivare la scheda.
2 Commenti per "iMessage: per colpa di un bug potremmo essere spiati"
Una mancanza inammissibile da parte del team Apple, così attento (e anzi quasi paranoico!) alla sicurezza!
bei cazzi!
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